L'innovazione nel territorio

GeosmartMagazine

L'innovazione nel territorio

Irondom

Startupeasy -

La società IRONDOM S.r.l. nasce nel 2017, attraverso l’attività di studio e ricerca, sviluppa e commercializza processi, prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico in Italia e all’estero mediante lo sviluppo di nuove tecnologie per la realizzazione di edifici con sistemi di produzione a secco e struttura portante in c.f.s.(cold formed steel), sia di natura residenziale che industriale, volte ad ottimizzare il rendimento degli edifici in termini di costi di costruzione, costi di manutenzione, efficienza energetica, resistenza sismica ed ecosostenibilità. L’obiettivo che si prefigge di raggiungere Irondom è quello di progettare e costruire edifici e case di altissima tecnologia, tutte in Steel Frame, stratificate a secco e ad elevate prestazioni termiche per il benessere delle famiglie. I fattori critici per il successo dell’attività passano da una attenta analisi settoriale e di conseguenza anche attraverso una corretta e dinamica pianificazione strategica dell’attività imprenditoriale perseguendo opportune strategie competitive tese a trasformare i propri punti di forza in vantaggi competitivi. I punti di forza della strategia di Irondom si basano sullo sviluppo di un nuovo prodotto risultante dall’introduzione di un’innovazione tecnologica capace di velocizzare i tempi di costruzione, proponendo un sistema di costruzione ecosostenibile che minimizza l’uso dei materiali, utilizzando solo quelli ecosostenibili ed in gran parte riciclabili.Dalla progettazione in B.I.M. integrata alla realizzazione su misura, il team Irondom riesce a trasformare l’idea iniziale in un vero e proprio progetto: il Progetto
”CASA IRONDOM”. L’idea consiste nel voler realizzare case in acciaio in profili alleggeriti, interamente a secco, energeticamente autonome e dal design unico ed accattivante. Sono previste da catalogo tre tipologie edilizie differenti: 1) casa SILVER (Classe A4); 2) casa GOLD (Passiv House Basic); 3) casa PLATINUM
(Passiv House Premium). Le case che nascono dalla tecnologia Irondom hanno un impatto ambientale ridottissimo, quasi vicino allo zero, infatti gli involucri proposti sono certificati nZEB, che indica l’efficientamento energetico quasi o pari a zero in linea con la Direttiva Europea N. 31 del 2010 – Art. 9. L’unica barriera all’entrata potrebbe essere rappresentata dall’investimento iniziale della proponente per la realizzazione del progetto. Tuttavia l’attività progettuale si trova nella fase finale di sviluppo grazie anche alle consulenze e alla collaborazione, al contributo scientifico ed al forte interessamento del Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II°. Le principali caratteristiche di una casa Irondom sono: efficienza e risparmio energetico, isolamento termico ed acustico, resistenza al fuoco, ecosostenibilità, sicurezza antisismica, domotica all’avanguardia e impiantistica innovativa.

Concorrenza

La particolarità del prodotto e del servizio offerto dal “Sistema Casa Irondom” è frutto di studio e ricerche da parte di un team di esperti che ha permesso di sviluppare un processo produttivo integrato, altamente tecnologico, che va dalla progettazione architettonica e strutturale in ambiente BIM, fino alla produzione di involucri abitativi “chiavi in mano” su misura. Dunque un prodotto/servizio finito, completo, personalizzato e immediatamente fruibile dal potenziale acquirente Tenendo conto di quanto sopra e del fatto che nel 2018 il valore complessivo delle costruzioni in Italia ha superato i 139 miliardi di eurohttps://www.aefi.it/it/news/settore-costruzioni-in-italia si ritiene che non ci siano competitors diretti, tuttavia è possibile confrontare alcune caratteristiche: settore, territorio, tecnologia applicata e servizi ove è possibile individuare alcune realtà che in parte offrono tipologie di prodotti simili. • COGI srl opera dal 1986 nel settore dell’edilizia a secco, produce profili tecnologici sviluppati come orditura di sostegno per controsoffitti in fibra e come struttura metallica per cartongesso. Come si evince dal sito internet aziendale http://www.steelmax.it/caratteristiche.html, la società si occupa solo ed esclusivamente di progettazione e produzione di profili multifunzione di acciaio. Non offre servizi di installazione impianti elettrici e domotica. Fatturato (2018) 9 milioni di euro. Quota di mercato 0.0067% circa. • MANNI GROUP S.P.A. opera da 70 anni nel campo siderurgico, dal sito internet aziendale http://www.mannigroup.com/it/tre-aree-di-business/ si può constare che alla Holding di partecipazione Manni Group fanno riferimento 12 società, scinde di fatto le attività operative in 3 aree di business, impiegate nella produzione, nella lavorazione e nella commercializzazione di prodotti ad alto contenuto tecnologico e servizi avanzati di progettazione. Non sono previsti istallazioni di impianti e domotica. Si rivolge principalmente ad edifici e a grandi costruzioni. Fatturato (2018) 4,5 milioni di euro; quota di mercato 0.003% circa. • Vanoncini S.p.A. principalmente si occupa di progettazione e costruzione di edifici di ogni genere e rivende materiale edile https://www.vanoncini.it/chi-siamo. Nella gestione delle opere di edilizia a secco, come ripreso sempre dal sito internet aziendale, si legge che in questo settore operano nei più grandi cantieri italiani quali ospedali, alberghi, negozi, centri commerciali, banche, industrie ed edifici residenziali, rivolgendosi esclusivamente ad essi. Si rivolge poi ai cittadini privati solo per la vendita di materiali e l’assistenza sulla tecnologia per l’edilizia interna a secco attraverso i vari magazzini che possiede. Anche la Vanoncini non offre servizio di impiantistica e domotica. Fatturato (2018) 25.5 milioni; quota di mercato 0.018 % circa. • WOLF SYSTEM SRL, costruisce edifici e strutture in legno, offre 3 gradi difinitura, 3 stili e 6 range di costo che partono da 150 mila euro. Se ne deduce che un potenziale acquirente potrebbe non capire da subito quanto realmente possa costare l’investimento e trovare magari spiacevoli sorprese non pre-calcolate. Inoltre dal sito https://www.wolfhaus.it/la-tua-casa-in-legno non si parla di possibilità di ampliamenti di edifici preesistenti, recuperi edili, ristrutturazioni o di costruzioni di capannoni industriali o di altre soluzioni che non siano “case”. Altra differenza è la scelta dei materiali, basti pensare che un profilato di acciaio tra i 3 e i 6 mm di spessore con zincatura a caldo di 70 micron, se adeguatamente protetto, per unacasa, dura circa 700 anni se invece dovesse essere sottoposto ad intemperie, quindi completamente scoperto, 100 anni. Una casa con struttura in acciaio è sicuramente più leggera, più antisismica e non ha i costi di manutenzione del legno. Fatturato (2018) 85 milioni; quota di mercato 0.061 % circa.
Settore: Edilizia
Labels: tecnologieacciaio
Canali di Vendita: Agents
Interessi: Business partners, Customers

Stadio della startup Irondom

Prodotto/Servizio

Dalla progettazione in B.I.M. integrata alla realizzazione su misura, il team Irondom riesce a trasformare l’idea iniziale in un vero e proprio progetto: il Progetto ”CASA IRONDOM”. L’idea consiste nel voler realizzare case in acciaio in profili alleggeriti, interamente a secco, energeticamente autonome e dal design unico ed accattivante. Sono previste da catalogo tre tipologie edilizie differenti: 1) casa SILVER (Classe A4) 2) casa GOLD (Passiv House Basic) 3) casa PLATINUM (Passiv House Premium). Le case che nascono dalla tecnologia Irondom hanno un impatto ambientale ridottissimo, quasi vicino allo zero, infatti gli involucri proposti sono certificati nZEB, che indica l’efficientamento energetico quasi o pari a zero in linea con la Direttiva Europea N. 31 del 2010 – Art. 9. L’unica barriera all’entrata potrebbe essere rappresentata dall’investimento iniziale della proponente per la realizzazione del progetto. Tuttavia l’attività progettuale si trova nella fase finale di sviluppo grazie anche alle consulenze e alla collaborazione, al contributo scientifico ed al forte interessamento del Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II°. Le principali caratteristiche di una casa Irondom sono: efficienza e risparmio energetico, isolamento termico ed acustico, resistenza al fuoco, ecosostenibilità, sicurezza antisismica, domotica all’avanguardia e impiantistica innovativa.Il mercato italiano degli edifici nZEB è relativamente giovane, anche se di nicchia, i numeri stanno crescendo come evidenzia il rapporto annuale sull’efficienza energetica nel nostro paese, curato dall’Enea, nella sezione che approfondisce lo sviluppo dell’edilizia “sostenibile” (https://www.efficienzaenergetica.enea.it/pubblicazioni/raee-rapporto-annuale-sull-efficienza-energetica.html). Nel biennio 2016-2017, in Italia sono stati costruiti circa 600 edifici con un fabbisogno energetico quasi nullo coperto in misura significativa dalle fonti rinnovabili. L’Enea ha rilevato una tendenza all’aumento delle realizzazioni di questo tipo in diverse regioni soprattutto quelle che hanno anticipato l’obbligo di costruire con criteri più severi come Lombardia ed Emilia Romagna. La riqualificazione del patrimonio edilizio residenziale è certamente una delle priorità del Sistema Paese. Il governo nazionale coadiuvato da iniziative locali e regionali, ha fortemente sostenuto la riqualificazione del patrimonio edilizio attraverso un pacchetto di incentivi mirati alla riqualificazione del patrimonio edilizio residenziale. Tra questi l’agevolazione fiscale denominata Ecobonus e il Bonus Ristrutturazione sono sembrati efficaci sia al rilancio dell’attività edilizia sia al sostegno dell’efficientamento energetico e la messa in sicurezza degli edifici. L’attenzione verso l’incentivazione fiscale a supporto della riqualificazione del patrimonio edilizio residenziale è stata confermata nella Legge di Bilancio 2020 attraverso la misura del “Bonus casa” finalizzato a stimolare l’attività di riqualificazione del patrimonio edilizio residenziale. Questo si compone di un pacchetto di tre incentivi: l’Ecobonus (detrazione al 65%), il Bonus Ristrutturazione (detrazione al 50%) entrambi prorogati di un anno e il Bonus facciate (90%), introdotto per la prima volta per il 2020. Con l’introduzione del superbonus 110%, che estende queste misure in modo significativo, a seguito dell’emergenza Covid-19, sarà possibile intervenire sulle nostre città con un potenziale economico senza precedenti e avviare un vero progetto Paese di riqualificazione urbana ed edilizia. Per questo si prevede una massiccia adesione all’incentivo, anche perché è stata introdotta la possibilità per chi ristruttura di cedere immediatamente in fattura il 110% dell’importo lavori senza alcun esborso o anticipo di denaro. In particolare, secondo i dati Ance, il valore degli investimenti in riqualificazione del patrimonio abitativo rappresenta circa il 37% del totale investimenti in costruzioni. Per il 2019 abbiamo assistito ad una crescita dello 0,7% in termini reali per un totale di 47,4 Mld di €, mentre per il 2020, le previsioni iniziali di una crescita dell’1,5%, potrebbero essere riviste al rialzo alla luce del nuovo bonus 110%. Questi dati ci dimostrano l’altissimo potenziale di questo mercato, destinato a diventare sempre più grande nei prossimi decenni. (http://www.ance.it/)

Team

Dati della startup Irondom

Costituzione Impresa : 29/01/2018
Data iscrizione alla sezione delle Startup: 23/04/2020
Denominazione:
IRONDOM SRL
Comune: AVELLINO
Provincia: Avellino
Regione: Campania
Codice Fiscale: 02964020644
Forma Giuridica : SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA
Codice Ateco : 439909
Settore: Edilizia

Irondom

Modello di Business

Irondom è una Start Up con un forte stimolo per l’innovazione, lavoro di gruppo e professionalità. Un team selezionato con capacità intuitive e con attitudini rivolte all’espansione tecnologica sotto ogni aspetto e condivisione della visione aziendale. Attualmente la struttura organizzativa è strutturata in 3 aree: Amministrazione, Progettazione e Produzione. L’area amministrativa comprende la direzione tecnica, direzione economico finanziaria e la direzione marketing e comunicazione rispettivamente presidiate dall’amministratore unico architetto Giuseppe Maisto e il responsabile delle risorse umane Alfonso Mastantuoni e la responsabile Sara Mastantuoni per l’ufficio marketing e comunicazione. L’area progettazione comprende l’ufficio tecnico, responsabile l’Ing. Feliciano Ricciardelli, un responsabile di progettazione in ambiente BIM l’ing. Daniele Spiniello ed un responsabile gestione cantieri da assumere. L’area Produzione è composta da un responsabile per la produzione di involucri e impianti l’ing. Marco Di Bartolomeo, un Ing. Strutturista Luciano De Mita ed un responsabile gare l’ing. Nicola Sanpietro. In fase di avvio sono previste l’impiego di 9 risorse mentre a regime, in base alle previsioni sulle vendite ed in virtù degli obblighi legali, Irondom prevede un assetto organizzativo composto da 15 risorse. Al personale interno, come già illustrato nel piano, saranno poi affiancati consulenti esterni come l’ing. Antonio Formisano docente presso l’università Federico II di Napoli per la parte tecnica e di sviluppo ed un team di consulenti esterni responsabili del piano di comunicazione e marketing.

Innovazione

In possesso di titoli di proprietà intellettuale in capo all’impresa e/o ai founder e/o terzi Breve descrizione degli aspetti di innovazione che caratterizzano il business dell’impresa Scegliere una casa Irondom vuol dire acquistare un prodotto pensato e studiato per il confort ed il benessere della famiglia. Le prestazioni derivanti dalla tecnologia stratificata a secco della casa Irondom prevede la combinazione del sistema strutturale in profili di acciaio leggero zincati a caldo e profilati a freddo C.F.S. con vari materiali, in modo da ottimizzare al massimo le esigenze di benessere termo-igrometrico interno. Basandosi poi sui 5 pilastri della casa passiva quali: 1)Ottima protezione termica di tutti gli elementi costruttivi dell’involucro termico dal pavimento alle pareti esterne fino al tetto 2)Finestre e portafinestre con doppi/tripli vetri basso emissivi con un elevato valore di fattore solare g e telai molto ben coibentati, accurata progettazione e controllo degli apporti solari passivi progettando le superfici finestrate, eventualmente differenziate per ogni lato dell’edificio e garantendo al contempo assenza di surriscaldamento estivo 3)Esecuzione a regola d’arte della protezione termica fino ai minimi dettagli con riduzione al minimo di tutti i ponti termici 4)Tenuta all’aria degli elementi costruttivi esterni verificata mediante test di pressione Blower Door 5)Ventilazione controllata con recupero di calore particolarmente efficiente per evitare dispersioni di calore e garantire al contempo un’idonea qualità di aria interna e in grado di soddisfare le richieste di energia con impianto fotovoltaico. La progettazione tecnica Integrata in B.I.M. della casa Irondom prevede l’uso di materiali coibentati di tecnologia aereospaziale ultrasottili multiriflettenti. In base poi alle differenti tipologie delle stratigrafie è possibile assicurare prestazioni di resistenza al fuoco. Un edificio così progettato arriverà a consumare il 90% in meno di un edificio standard. Recenti studi hanno dimostrato come il riscaldamento degli edifici impatti circa per il 64% sulle emissioni di C02 nell’ambiente e che il 40% dell’energia consumata annualmente sia imputabile al riscaldamento delle abitazioni private e degli uffici. Queste cifre hanno ovviamente anche un forte impatto sulle spese dei cittadini, in media un italiano spende circa 2000 euro all’anno per riscaldare la propria casa con una media di 400 kWh/mq annui. Al contrario un edificio ristrutturato o edificato con criteri nZEB del sistema Irondom consuma solo 30 kWh/mq anno. Questo ci fa risparmiare energia con un risparmio notevole sulle bollette. Inoltre la collaborazione con il Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura dell’università degli Studi di Napoli “Federico II” sono state svolte e sono in corso di svolgimento delle prove sperimentali, coordinate dal Prof. Ing. Raffaele Landolfo, sulle strutture portanti della casa Irondom, per certificare la sicurezza sismica della costruzione. Impiantistica innovativa, domotica all’avanguardia, durabilità ed ecosostenibilità contribuiscono ad arricchire i vantaggi offerti da casa Irondom. Come già descritto nella sezione C della analisi di mercato si ritiene che non ci siano competitors diretti che offrono un processo produttivo integrato, altamente tecnologico, che va dalla progettazione architettonica e strutturale fondata su di un modello integrato che genera e gestisce tutte le informazioni riguardanti i progetti in ambiente BIM, fino alla produzione di involucri abitativi “chiavi in mano” personalizzati. Altro fattore importante è dato dall’economicità e dall’accessibilità dei prezzi proposti da Irondom, con un range che va da 1200 euro/mq per la casa Silver, ai 1500 della casa Gold, fino ai 2000 euro/mq richiesti per la casa Platinum. Tenendo in considerazione incentivi, sgravi fiscali e conservazione del valore delle case nZEB, l’investimento diventa ancora più allettante e conveniente.

Requisiti di innovazione tecnologica

R&S

Team Qualificato

Proprietà Intellettuale

classe di produzione
1M-2M euro
D

Leggenda Classe di Produzione
A=1-100K euro
B=100K-500K euro
C=500K-1M euro
D=1M-2M euro
E=2M-5M euro
F=5M-10M euro
G=10M-50M euro
H=più di 5OM di euro
ND=non disponibile

classe di addetti
10-19 addetti

Leggenda Classe di Addetti
A=0-4 addetti
B=5-9 addetti
C=10-19 addetti
D=20-49 addetti
E=50-249 addetti
F=almeno 250 addetti
ND=non disponibile

C
classe di capitale
5K-10K euro
3

Leggenda Classe di Capitale
1=1 euro
2=1-5K euro
3-5K-10K euro
4=10K-50K euro
5=50K-100K euro
6=100K-250K euro
7=250K-500K euro
8=500K-1M euro
9=1M-2,5M euro
10=2,5M-5M euro
11=più di 5M di euro
ND=non disponibile

prevalenza femminile
NO

Legenda prevalenza femminile/giovanile/straniera
NO: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 ≤ 50%
Maggioritaria: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 > 50%
Forte: [% del capitale sociale + % Amministratoril / 2 > 66%
Esclusiva: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 = 100%
?: Non disponibile

I dati sulla prevalenza sono riferiti al trimestre precedente

prevalenza giovanile

Legenda prevalenza femminile/giovanile/straniera
NO: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 ≤ 50%
Maggioritaria: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 > 50%
Forte: [% del capitale sociale + % Amministratoril / 2 > 66%
Esclusiva: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 = 100%
?: Non disponibile

I dati sulla prevalenza sono riferiti al trimestre precedente

prevalenza straniera
NO

Legenda prevalenza femminile/giovanile/straniera
NO: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 ≤ 50%
Maggioritaria: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 > 50%
Forte: [% del capitale sociale + % Amministratoril / 2 > 66%
Esclusiva: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 = 100%
?: Non disponibile

I dati sulla prevalenza sono riferiti al trimestre precedente

Please select listing to show.