Si stima che il mercato globale oleochimico cresca a un CAGR (tasso di crescita annuale composto) del 5.05%, con un aumento dai 18.920 miliardi di dollari USA del 2018 ai 24.208 miliardi entro il 2023. Geograficamente, il mercato oleochimico globale è segmentato come Nord America, Sud America, Europa, Medio Oriente e Africa e regioni dell’Asia-Pacifico. La regione Asia-Pacifico ha rappresentato una quota di mercato significativa nel 2017, aiutata dalla crescita della popolazione, dall’elevata crescita economica nelle principali economie e dal miglioramento del tenore di vita. Questi fattori stanno aumentando la domanda di prodotti per la cura della persona e della casa, che a sua volta sta ampliando la gamma di applicazioni di prodotti oleochimici.
Dal punto di vista degli acidi grassi, la produzione mondiale è arrivata a 11.5 milioni di tonnellate nel 2015 ed è sostanzialmente riferita alla produzione di acidi grassi a catena media C12-C14 e acido oleico. Gli acidi grassi a catena corta, tra cui quelli di interesse del presente spin off, non hanno un mercato molto diffuso poiché le applicazioni si limitano all’industria dei profumi e dei diserbanti, ma non sono stati ancora applicati in settori quali la cosmetica e gli inchiostri da stampa e meno ancora sono stati applicati gli esteri derivati dall’acido pelargonico.
Nei settori industriali identificati per l’inserimento dei prodotti da sviluppare i competitor sono di due tipologie ben definite: grandi multinazionali dell’oleochimica e medie aziende nazionali molto versatili e volte alla green chemistry. Nel primo caso vanno annoverate la Sun Chemical, la Emery Oleochemicals e la Oleon; nel secondo caso un ottimo esempio è la Fratelli Parodi di Genova.
Segue una breve descrizione dei volumi di mercato e delle aziende citate:
Sun Chemical: il più grande produttore al mondo di inchiostri e pigmenti per la stampa, è un fornitore leader di materiali per imballaggi, pubblicazioni, rivestimenti, materie plastiche, cosmetici e altri mercati industriali. Con un fatturato annuo di $ 4 miliardi, Sun Chemical ha oltre 12.000 dipendenti a supporto dei clienti in tutto il mondo. Il gruppo di società Sun Chemical comprende nomi noti come Coates, Hartmann, Kohl & Madden e US Ink. Sun Chemical Corporation negli Stati Uniti e Sun Chemical Limited in Inghilterra sono filiali di Sun Chemical Group B.V., Paesi Bassi. Sun Chemical ha sede a Parsippany, New Jersey, Stati Uniti; Slough, Inghilterra; e Weesp, Paesi Bassi.
Emery Oleochemicals Sdn Bhd: è una compagnia oleochimica malese. Emery gestisce impianti di produzione in Malesia, Stati Uniti e Germania. I suoi prodotti servono una vasta gamma di industrie, tra cui agricoltura, industria pesante e prodotti di consumo. La società è una joint-venture 50:50 tra il gruppo agricolo malese Sime Darby Plantation e PTT Global Chemical of Thailand.
I prodotti di Emery sono organizzati in sei business unit: Agro Green, Bio-Lubrificanti, Eco-Friendly Polyols, Green Polymer Additives, Home and Personal Wellness e OleoBasics. I principali impianti di produzione dell’azienda sono a Teluk Panglima Garang, Cincinnati, Ohio e Loxstedt, in Germania. Cincinnati e Loxstedt ospitano anche i centri di sviluppo tecnico del gruppo (TDC). Il suo business tedesco Oleobasics è stato venduto a KLK Emmerich nel 2015.
Emery fa risalire le sue origini al 1840, quando Thomas Emery iniziò a convertire il lardo scartato dai produttori di carne di Cincinnati in candele e olio per lampade. Nel 1887 fu incorporata la Emery Candle Company. Da allora, la società subì ampliamenti e diversificazioni: in particolare, sotto la guida di John J. “Jack” Emery, Jr. (nipote del fondatore Thomas Emery) fu ribattezzata Emery Industries. Jack Emery è stato a capo dell’azienda fino al 1968 ed è stato l’ultimo della famiglia a gestire l’attività. Nel 1978, Emery Industries è stata fusa in National Distillers and Chemical Corp, e nel 1989 l’azienda è stata acquisita da Henkel diventando parte del suo gruppo Chemicals. Henkel Chemicals Group è stata successivamente ribattezzata Cognis ed è stata scorporata da Henkel nel 2001. Nel 2006, Cognis ha trasferito la sua attività globale di oleochimica a Cognis Oleochemicals, una joint-venture 50:50 tra Cognis e Golden Hope Plantations in Malesia. Il quartier generale dell’azienda è stato trasferito a Teluk Panglima Garang (vicino a Banting) in Malesia. Golden Hope successivamente ha subito una fusione con Guthrie e Sime Darby nel 2007, con il gruppo allargato che ha mantenuto il nome di Sime Darby. Nel 2008 Cognis ha ceduto il 50% del capitale della società a PTT Global Chemical, e, in seguito all’uscita di Cognis, l’azienda ha ripristinato il marchio Emery, ed è stata ribattezzata Emery Oleochemicals.
Oleon: è uno dei principali produttori di oleochimici dagli anni ’50. Il nome commerciale dei prodotti è Radia®, e le sostanze oleochimiche Radia® sono utilizzate in una vasta gamma di settori come materie prime, ingredienti o additivi. Oleon crede molto nell’uso di materie prime naturali rinnovabili, ed è specializzata nella conversione di grassi e oli naturali in una vasta gamma di prodotti oleochimici, come acidi grassi, glicerina, esteri, dimeri, oli tecnici, oleochimici speciali e biodiesel. La sede principale di Oleon si trova a Ertvelde nei pressi di Gand (Belgio). Ci sono due siti di produzione in Belgio (Ertvelde e Oelegem), uno in Germania (Emmerich), uno a Compiègne (Francia) e due a Port Klang (Malesia). Grazie alla favorevole posizione degli impianti, sono disponibili diverse possibilità di trasporto tra terra e mare: Oleon acquista materie prime da tutto il mondo e i suoi prodotti finiti vengono esportati in oltre 100 paesi.
Con tecnologia propria all’avanguardia e investimenti ben ponderati, Oleon si colloca ai vertici della scena oleochimica. Accanto alla vendita di prodotti standard, sviluppa partnership con i clienti, e oggi presiede le principali aree economiche di tutti i continenti per fornire supporto adeguato ai clienti, con uffici strategici in Benelux, Germania, Regno Unito, Francia, Europa meridionale, Europa del Nord, America, Asia Pacifico, Medio Oriente e America Latina.
Nel gennaio del 2009 il gruppo Oleon è stato integrato nel gruppo francese Avril, una forte organizzazione finanziaria e industriale nel settore degli oli e delle proteine vegetali con attività nel settore alimentare, dei mangimi, dei biocarburanti e dell’oleochimica. Con questa operazione, Oleon ha aderito a un gruppo presente sull’intero settore dei semi oleosi, dal grano a tutti i suoi prodotti finali, rafforzando la sua posizione nel mercato globale delle oleochimiche, attraverso la strategia di diversificazione.
A&A Fratelli Parodi Spa: dal 1955 è leader nella produzione e raffinazione di oli vegetali, di esteri, di cere e di burri, prodotti di origine vegetale che trovano impiego nei settori cosmetico e industriale (lubrificantistica, metalworking, plastificanti, solventi naturali). La forza dell’azienda risiede da sempre nella sua versatilità, nella rapidità dell’implementazione di progetti di ricerca e nello sviluppo di prodotti innovativi e di nuove applicazioni. L’azienda ha a disposizione impianti di spremitura a freddo per il trattamento dei semi oleosi, reattori per esterificazione, impianti di raffinazione fisica ad elevate prestazioni e di distillazione molecolare. A&A Fratelli Parodi Spa è fortemente rivolta verso il futuro. Nuovi progetti, nel segno della chimica verde, puntano alla sostituzione di prodotti di origine minerale, di uso corrente in diversi settori industriali, con alternative di origine vegetale. È il caso del prodotto Paryol Biotemproil speciale olio vegetale da tempra il cui impiego porta benefici alla salubrità dei luoghi di lavoro, garantendo al contempo una prestazione superiore nel trattamento termico dei manufatti metallici. Al riguardo l’azienda è stata premiata, nell’ambito della Fiera Bioenergy 2013 – Cremona, con il riconoscimento “migliore pratica per la chimica verde”.
Un’altra interessante realizzazione riguarda la produzione di microalghe. La società collegata Archimede Ricerche Srl, sita nel comune di Camporosso (IM), è la prima azienda Italiana interamente dedicata alla produzione e commercializzazione di microalghe, microrganismi autotrofi fotosintetici che, altamente sostenibili, costituiscono una promettente fonte di materie prime ad alto valore aggiunto, con impiego nei settori cosmetico, nutraceutico e farmaceutico. La sede di Campomorone (GE), certificata ISO 9001:2008 e ISO14001:2004, consta di due aree principali: magazzini ed uffici (9000 mq.) ed impianto produttivo (5200 mq).
Il Gruppo APG è stato sviluppato nel corso degli ultimi 10 anni da Augusto Parodi, Presidente di A&A Fratelli Parodi Spa, sulla base dell’esperienza di più di 70 anni di attività della Società nel settore chimico, basato su materie prime naturali. Il Gruppo APG è stato costituito con lo scopo di massimizzare le sinergie tecnologiche, produttive e commerciali delle aziende oleochimiche afferenti al gruppo, e sviluppare ulteriormente l’attività nel settore della chimica verde. Il Gruppo si articola in tre Divisioni:
Chemical Division – ricerca, produzione e sviluppo di un ampio range di prodotti oleochimici per usi industriali basati su materie prime naturali;
Advanced Biofuel Division – produzione di biodiesel di terza generazione, basato sul recupero e la valorizzazione di rifiuti vegetali e derivati industriali;
Life Science Division – materie prime e intermedi per la cosmesi; ricerca, sviluppo e produzione di microalghe per usi alimentari e mangimistici, zootecnici e per l’impiego nella formulazione e produzione di prodotti farmaceutici e cosmetici.
Questa attività è stata intrapresa perché i prodotti che si intende realizzare appaiono immediatamente applicabili al mercato in più settori che vanno dalla stampa alla cosmetica; in particolare sono applicabili in formulazioni di inchiostri e vernici per la stampa offset, coldset e heatset; cartotecniche e tipografie che stampano cartellonistica stradale, depliantistica e packaging alimentare; formulatori di prodotti chimici per la stampa (agenti pulenti in particolare); produttori di creme e paste cosmetiche, e di prodotti per il coating superficiale, soprattutto per ceramica e legno.
La famiglia di esteri immediatamente utilizzabile già consente un miglioramento sensibile delle prestazioni delle manifatture appena citate, ma le competenze e la volontà del team di impresa fanno prevedere sviluppi di famiglie ancora più performanti e versatili. Infatti, i laboratori universitari di Di Serio e Ruffo svolgeranno ulteriori ricerche nel campo della conversione degli acidi grassi, che porteranno alla riqualificazione di una più ampia frazione dei loro derivati: si può infatti immaginare l’applicazione a questo settore di acidi quali azelaico, erucico, 9,10-diidrossistearico, 9,10-epossistearico, tutti ottenibili in modo conveniente attraverso la messa a punto di adeguati sistemi catalitici a elevate prestazioni. È altresì immaginabile la combinazione di questi acidi e dei loro esteri derivati in miscele di adatta composizione, che possano garantire maggiore versatilità di impiego, limitando ancor di più i costi di produzione. L’obiettivo è quello di usare come materia prima una fonte di scarto di composizione variabile, per trarre il massimo vantaggio dal punto di vista delle prestazioni e della diversificazione dei prodotti ottenibili.
Il vantaggio dei proponenti consisterà nel poter estendere immediatamente su larga scala i frutti dell’attività di ricerca, perché l’azienda consociata Italian Printing Inks srl, con sede a Marcianise, ha già a disposizione le facilities per produrre una gamma sostenibile di prodotti per la stampa, tra cui vernici e inchiostri, da inserire in un mercato tuttora ad appannaggio di grandi firme estere, e destinato a ricevere sempre maggior attenzione e controllo per le politiche di protezione ambientale. Questa Start Up si propone di diventare un polo di riferimento per il sud Italia nel settore della conversione sostenibile delle biomasse di scarto, aiutando a supportare una filiera industriale prettamente improntata sulle coltivazioni no food utili per la riqualificazione di territori inquinati.