L'innovazione nel territorio

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L'innovazione nel territorio

Isuschem

Startupeasy -

ISusChem sta per Italian Sustainable Chemistry, un gruppo di ricercatori del dipartimenti di Chimica della Federico II di Napoli e giovani imprenditori locali che hanno deciso di mettersi insieme per provare a realizzare un modo nuovo di fare ricerca e di produrre.
Sintetizziamo a livello industriale prodotti derivati da trattamento di oli di scarto e non legati alla filiera della coltivazione di oli alimentari. Questi oli sono parte della “biomassa di terza generazione” che non prevede l’utilizzo e la conversione di oli legati a coltivazioni di suoli destinati al consumo alimentare.
Oltre alla passione ci muove la convinzione che un nuovo tipo di economia circolare è possibile e percorribile anche su scala industriale. La Chimica è ovunque intorno a noi, impariamo a comprenderla e utilizzarla per migliorare la qualità della vita e i sistemi ecologici.

Concorrenza

Si stima che il mercato globale oleochimico cresca a un CAGR (tasso di crescita annuale composto) del 5.05%, con un aumento dai 18.920 miliardi di dollari USA del 2018 ai 24.208 miliardi entro il 2023. Geograficamente, il mercato oleochimico globale è segmentato come Nord America, Sud America, Europa, Medio Oriente e Africa e regioni dell’Asia-Pacifico. La regione Asia-Pacifico ha rappresentato una quota di mercato significativa nel 2017, aiutata dalla crescita della popolazione, dall’elevata crescita economica nelle principali economie e dal miglioramento del tenore di vita. Questi fattori stanno aumentando la domanda di prodotti per la cura della persona e della casa, che a sua volta sta ampliando la gamma di applicazioni di prodotti oleochimici. Dal punto di vista degli acidi grassi, la produzione mondiale è arrivata a 11.5 milioni di tonnellate nel 2015 ed è sostanzialmente riferita alla produzione di acidi grassi a catena media C12-C14 e acido oleico. Gli acidi grassi a catena corta, tra cui quelli di interesse del presente spin off, non hanno un mercato molto diffuso poiché le applicazioni si limitano all’industria dei profumi e dei diserbanti, ma non sono stati ancora applicati in settori quali la cosmetica e gli inchiostri da stampa e meno ancora sono stati applicati gli esteri derivati dall’acido pelargonico. Nei settori industriali identificati per l’inserimento dei prodotti da sviluppare i competitor sono di due tipologie ben definite: grandi multinazionali dell’oleochimica e medie aziende nazionali molto versatili e volte alla green chemistry. Nel primo caso vanno annoverate la Sun Chemical, la Emery Oleochemicals e la Oleon; nel secondo caso un ottimo esempio è la Fratelli Parodi di Genova. Segue una breve descrizione dei volumi di mercato e delle aziende citate: Sun Chemical: il più grande produttore al mondo di inchiostri e pigmenti per la stampa, è un fornitore leader di materiali per imballaggi, pubblicazioni, rivestimenti, materie plastiche, cosmetici e altri mercati industriali. Con un fatturato annuo di $ 4 miliardi, Sun Chemical ha oltre 12.000 dipendenti a supporto dei clienti in tutto il mondo. Il gruppo di società Sun Chemical comprende nomi noti come Coates, Hartmann, Kohl & Madden e US Ink. Sun Chemical Corporation negli Stati Uniti e Sun Chemical Limited in Inghilterra sono filiali di Sun Chemical Group B.V., Paesi Bassi. Sun Chemical ha sede a Parsippany, New Jersey, Stati Uniti; Slough, Inghilterra; e Weesp, Paesi Bassi. Emery Oleochemicals Sdn Bhd: è una compagnia oleochimica malese. Emery gestisce impianti di produzione in Malesia, Stati Uniti e Germania. I suoi prodotti servono una vasta gamma di industrie, tra cui agricoltura, industria pesante e prodotti di consumo. La società è una joint-venture 50:50 tra il gruppo agricolo malese Sime Darby Plantation e PTT Global Chemical of Thailand. I prodotti di Emery sono organizzati in sei business unit: Agro Green, Bio-Lubrificanti, Eco-Friendly Polyols, Green Polymer Additives, Home and Personal Wellness e OleoBasics. I principali impianti di produzione dell’azienda sono a Teluk Panglima Garang, Cincinnati, Ohio e Loxstedt, in Germania. Cincinnati e Loxstedt ospitano anche i centri di sviluppo tecnico del gruppo (TDC). Il suo business tedesco Oleobasics è stato venduto a KLK Emmerich nel 2015. Emery fa risalire le sue origini al 1840, quando Thomas Emery iniziò a convertire il lardo scartato dai produttori di carne di Cincinnati in candele e olio per lampade. Nel 1887 fu incorporata la Emery Candle Company. Da allora, la società subì ampliamenti e diversificazioni: in particolare, sotto la guida di John J. “Jack” Emery, Jr. (nipote del fondatore Thomas Emery) fu ribattezzata Emery Industries. Jack Emery è stato a capo dell’azienda fino al 1968 ed è stato l’ultimo della famiglia a gestire l’attività. Nel 1978, Emery Industries è stata fusa in National Distillers and Chemical Corp, e nel 1989 l’azienda è stata acquisita da Henkel diventando parte del suo gruppo Chemicals. Henkel Chemicals Group è stata successivamente ribattezzata Cognis ed è stata scorporata da Henkel nel 2001. Nel 2006, Cognis ha trasferito la sua attività globale di oleochimica a Cognis Oleochemicals, una joint-venture 50:50 tra Cognis e Golden Hope Plantations in Malesia. Il quartier generale dell’azienda è stato trasferito a Teluk Panglima Garang (vicino a Banting) in Malesia. Golden Hope successivamente ha subito una fusione con Guthrie e Sime Darby nel 2007, con il gruppo allargato che ha mantenuto il nome di Sime Darby. Nel 2008 Cognis ha ceduto il 50% del capitale della società a PTT Global Chemical, e, in seguito all’uscita di Cognis, l’azienda ha ripristinato il marchio Emery, ed è stata ribattezzata Emery Oleochemicals. Oleon: è uno dei principali produttori di oleochimici dagli anni ’50. Il nome commerciale dei prodotti è Radia®, e le sostanze oleochimiche Radia® sono utilizzate in una vasta gamma di settori come materie prime, ingredienti o additivi. Oleon crede molto nell’uso di materie prime naturali rinnovabili, ed è specializzata nella conversione di grassi e oli naturali in una vasta gamma di prodotti oleochimici, come acidi grassi, glicerina, esteri, dimeri, oli tecnici, oleochimici speciali e biodiesel. La sede principale di Oleon si trova a Ertvelde nei pressi di Gand (Belgio). Ci sono due siti di produzione in Belgio (Ertvelde e Oelegem), uno in Germania (Emmerich), uno a Compiègne (Francia) e due a Port Klang (Malesia). Grazie alla favorevole posizione degli impianti, sono disponibili diverse possibilità di trasporto tra terra e mare: Oleon acquista materie prime da tutto il mondo e i suoi prodotti finiti vengono esportati in oltre 100 paesi. Con tecnologia propria all’avanguardia e investimenti ben ponderati, Oleon si colloca ai vertici della scena oleochimica. Accanto alla vendita di prodotti standard, sviluppa partnership con i clienti, e oggi presiede le principali aree economiche di tutti i continenti per fornire supporto adeguato ai clienti, con uffici strategici in Benelux, Germania, Regno Unito, Francia, Europa meridionale, Europa del Nord, America, Asia Pacifico, Medio Oriente e America Latina. Nel gennaio del 2009 il gruppo Oleon è stato integrato nel gruppo francese Avril, una forte organizzazione finanziaria e industriale nel settore degli oli e delle proteine vegetali con attività nel settore alimentare, dei mangimi, dei biocarburanti e dell’oleochimica. Con questa operazione, Oleon ha aderito a un gruppo presente sull’intero settore dei semi oleosi, dal grano a tutti i suoi prodotti finali, rafforzando la sua posizione nel mercato globale delle oleochimiche, attraverso la strategia di diversificazione. A&A Fratelli Parodi Spa: dal 1955 è leader nella produzione e raffinazione di oli vegetali, di esteri, di cere e di burri, prodotti di origine vegetale che trovano impiego nei settori cosmetico e industriale (lubrificantistica, metalworking, plastificanti, solventi naturali). La forza dell’azienda risiede da sempre nella sua versatilità, nella rapidità dell’implementazione di progetti di ricerca e nello sviluppo di prodotti innovativi e di nuove applicazioni. L’azienda ha a disposizione impianti di spremitura a freddo per il trattamento dei semi oleosi, reattori per esterificazione, impianti di raffinazione fisica ad elevate prestazioni e di distillazione molecolare. A&A Fratelli Parodi Spa è fortemente rivolta verso il futuro. Nuovi progetti, nel segno della chimica verde, puntano alla sostituzione di prodotti di origine minerale, di uso corrente in diversi settori industriali, con alternative di origine vegetale. È il caso del prodotto Paryol Biotemproil speciale olio vegetale da tempra il cui impiego porta benefici alla salubrità dei luoghi di lavoro, garantendo al contempo una prestazione superiore nel trattamento termico dei manufatti metallici. Al riguardo l’azienda è stata premiata, nell’ambito della Fiera Bioenergy 2013 – Cremona, con il riconoscimento “migliore pratica per la chimica verde”. Un’altra interessante realizzazione riguarda la produzione di microalghe. La società collegata Archimede Ricerche Srl, sita nel comune di Camporosso (IM), è la prima azienda Italiana interamente dedicata alla produzione e commercializzazione di microalghe, microrganismi autotrofi fotosintetici che, altamente sostenibili, costituiscono una promettente fonte di materie prime ad alto valore aggiunto, con impiego nei settori cosmetico, nutraceutico e farmaceutico. La sede di Campomorone (GE), certificata ISO 9001:2008 e ISO14001:2004, consta di due aree principali: magazzini ed uffici (9000 mq.) ed impianto produttivo (5200 mq). Il Gruppo APG è stato sviluppato nel corso degli ultimi 10 anni da Augusto Parodi, Presidente di A&A Fratelli Parodi Spa, sulla base dell’esperienza di più di 70 anni di attività della Società nel settore chimico, basato su materie prime naturali. Il Gruppo APG è stato costituito con lo scopo di massimizzare le sinergie tecnologiche, produttive e commerciali delle aziende oleochimiche afferenti al gruppo, e sviluppare ulteriormente l’attività nel settore della chimica verde. Il Gruppo si articola in tre Divisioni: Chemical Division – ricerca, produzione e sviluppo di un ampio range di prodotti oleochimici per usi industriali basati su materie prime naturali; Advanced Biofuel Division – produzione di biodiesel di terza generazione, basato sul recupero e la valorizzazione di rifiuti vegetali e derivati industriali; Life Science Division – materie prime e intermedi per la cosmesi; ricerca, sviluppo e produzione di microalghe per usi alimentari e mangimistici, zootecnici e per l’impiego nella formulazione e produzione di prodotti farmaceutici e cosmetici. Questa attività è stata intrapresa perché i prodotti che si intende realizzare appaiono immediatamente applicabili al mercato in più settori che vanno dalla stampa alla cosmetica; in particolare sono applicabili in formulazioni di inchiostri e vernici per la stampa offset, coldset e heatset; cartotecniche e tipografie che stampano cartellonistica stradale, depliantistica e packaging alimentare; formulatori di prodotti chimici per la stampa (agenti pulenti in particolare); produttori di creme e paste cosmetiche, e di prodotti per il coating superficiale, soprattutto per ceramica e legno. La famiglia di esteri immediatamente utilizzabile già consente un miglioramento sensibile delle prestazioni delle manifatture appena citate, ma le competenze e la volontà del team di impresa fanno prevedere sviluppi di famiglie ancora più performanti e versatili. Infatti, i laboratori universitari di Di Serio e Ruffo svolgeranno ulteriori ricerche nel campo della conversione degli acidi grassi, che porteranno alla riqualificazione di una più ampia frazione dei loro derivati: si può infatti immaginare l’applicazione a questo settore di acidi quali azelaico, erucico, 9,10-diidrossistearico, 9,10-epossistearico, tutti ottenibili in modo conveniente attraverso la messa a punto di adeguati sistemi catalitici a elevate prestazioni. È altresì immaginabile la combinazione di questi acidi e dei loro esteri derivati in miscele di adatta composizione, che possano garantire maggiore versatilità di impiego, limitando ancor di più i costi di produzione. L’obiettivo è quello di usare come materia prima una fonte di scarto di composizione variabile, per trarre il massimo vantaggio dal punto di vista delle prestazioni e della diversificazione dei prodotti ottenibili. Il vantaggio dei proponenti consisterà nel poter estendere immediatamente su larga scala i frutti dell’attività di ricerca, perché l’azienda consociata Italian Printing Inks srl, con sede a Marcianise, ha già a disposizione le facilities per produrre una gamma sostenibile di prodotti per la stampa, tra cui vernici e inchiostri, da inserire in un mercato tuttora ad appannaggio di grandi firme estere, e destinato a ricevere sempre maggior attenzione e controllo per le politiche di protezione ambientale. Questa Start Up si propone di diventare un polo di riferimento per il sud Italia nel settore della conversione sostenibile delle biomasse di scarto, aiutando a supportare una filiera industriale prettamente improntata sulle coltivazioni no food utili per la riqualificazione di territori inquinati.
Settore: Ricerca
Labels: BIOMASSA, bioraffineria, Olivegetali
Canali di Vendita: Directly, E-commerce
Interessi: Business partners, Customers, Incubator / Coworking spaces, Lender / Investor

Stadio della startup Isuschem

Prodotto/Servizio

Attraverso il rispetto dei principi fondamentali della Green Chemistry, che oggi riveste un ruolo importante nella chimica sintetica, quali basso E-factor (il rapporto tra quantità di rifiuti per unità di prodotto che deve essere circa zero), atom economy (che prevede l’inclusione di tutte le specie atomiche nei prodotti utili), minimizzazione dell’uso di solventi e uso di fonti rinnovabili, il progetto si propone di convertire gli acidi grassi degli oli vegetali in: – solventi innovativi per agenti pulenti, per formulare vernici per inchiostri da stampa, attraverso esterificazione con opportuni alcoli – tensioattivi e agenti plastificanti emulsionanti ecosostenibili, mediante opportuna funzionalizzazione dei doppi legami presenti in catena. – additivi per formulazione di cosmetici. Nell’insieme quindi il progetto intende rispondere alle esigenze di materiali a elevato valore aggiunto da materie prime di origine agricola, non in competizione con la filiera alimentare, definendo un modello di sviluppo industriale sostenibile economicamente. Le categorie di fruitori sono molteplici: industrie del mondo grafico, cosmetiche, e industrie che producono formulati per il trattamento delle superfici. Infatti, la famiglia di solventi che si intende sviluppare può essere utilizzata per: – produrre vernici a base di resine fenoliche, idrocarboniche o maleiche, utilizzabili nella formulazione di inchiostri da stampa offset, che vanno da supporti convenzionali (cartellonistica e depliantistica) al packaging alimentare, oppure nella protezione degli stampati (vernici di sovrastampa) – uso come agenti pulenti di macchine da stampa offset, coldset e heatset – formulare creme e paste cosmetiche compatibili con l’uso dermatologico, nelle quali possono fungere anche da emulsionanti – il coating di superficie di legno, ceramica e metallo. Gli attuali prodotti utilizzati per le applicazioni sopra citate derivano da acidi grassi a catena media o lunga e presentano diverse limitazioni di impiego tra cui l’impossibilità di utilizzare un singolo solvente per differenti famiglie di resine: per le fenoliche si usano esteri a catena lunga mentre per le maleiche o le idrocarboniche sono ancora utilizzati solventi di origine minerale oppure, i prodotti attualmente utilizzati nel settore cosmetico hanno un prezzo elevato e un potere solvente inferiore rispetto ai prodotti di interesse dello spin off qui presentato. I vantaggi che ne trarranno gli utilizzatori derivano dall’eccezionale potere solvente di questa famiglia di esteri, che supera di gran lunga quella dei solventi di origine vegetale o minerale attualmente disponibili. Questa proprietà comporta tempi di produzione e trattamenti termici nettamente più convenienti, il che si traduce in un immediato risparmio energetico. Inoltre, si rende disponibile una gamma di prodotti finora inaccessibile, vista la maggior percentuale di resina (fino al 65% in peso) che si può sciogliere in questi solventi.

Team

Dati della startup Isuschem

Costituzione Impresa : 02/11/2018
Data iscrizione alla sezione delle Startup: 04/03/2020
Denominazione:
ISUSCHEM S.R.L.
Comune: NAPOLI
Provincia: Napoli
Regione: Campania
Codice Fiscale: 09057101215
Forma Giuridica : SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA
Codice Ateco : 721909
Settore: Ricerca

Isuschem

Modello di Business

Il rilancio dell’economia italiana passa necessariamente attraverso lo sviluppo di un modello industriale sostenibile da un punto di vista economico e ambientale nei settori ritenuti strategici a livello nazionale e internazionale. La qualificazione in termini di minimizzazione degli impatti ambientali e l’integrazione dei diversi attori della filiera produttiva rappresenta pertanto un obiettivo fondamentale per migliorare la competitività socio-economica delle PMI. Esso si basa sulla logica di una fattiva collaborazione tra imprese e organismi di ricerca per la definizione di un piano industriale capace di produrre di energia e prodotti attraverso il riuso di residui dei processi produttivi, sfruttando lo scambio di conoscenze e competenze all’interno della Campania, ma anche in contesti più avanzati a livello nazionale. La valorizzazione dei sottoprodotti agricoli come materie prime di altri cicli produttivi consentirà l’inserimento sul territorio di nuovi processi di produzione, concorrendo, attraverso l’upgrading tecnologico delle piccole e medie imprese, allo sviluppo di strategie per il loro riposizionamento competitivo. Questo percorso sembra percorribile immediatamente perché non smentisce le vocazioni della regione, tipicamente improntate alle produzioni agro-alimentari, ma può addirittura valorizzarle, collocandole all’interno di un contesto socio-produttivo più ampio e virtuoso. Ci si aspetta che immediate ricadute siano il ristabilirsi delle condizioni di robustezza economica per le imprese e per i lavoratori che oggi versano in delicate condizioni, anche attraverso l’attrazione di fondi da realtà non campane, interessate a produrre energia e materiali in stretta sinergia con il contesto locale. Il riferimento è appunto alle industrie nazionali di grandi dimensioni particolarmente interessate a questi settori. Non va inoltre sottovalutato il fatto che a valle dell’implementazione di queste filiere produttive potranno anche esserci altri benefici, indotti per esempio attraverso il conseguente recupero di aree e terreni agricoli incolti o non idonei per le produzioni alimentari, contribuendo anche a favorire l’occupazione nel settore agricolo, oggi purtroppo marginale e in grande difficoltà. Le tipologie di prodotti con cui l’azienda intende avviare la produzione in un primo momento sono derivati dell’acido pelargonico con alcoli a catena media (C6-C8) per vernici da coating superficiale di carta, ceramica e legno e per inchiostri da stampa offset. Le tipologie di prodotto definiscono contestualmente anche i clienti potenziali nei settori di riferimento: produttori di formulati per coating superficiale, inchiostri da stampa, produttori di additivi chimici per la stampa e produttori di cosmetici e detergenti. In questi settori, i prodotti proposti possono arrivare a rappresentare almeno il 30% del volume totale dei solventi acquistati dai clienti potenziali. Va considerato che attualmente la diffusione dei prodotti viene operata da grandi aziende multinazionali o da quelle nazionali da anni presenti sul mercato; quindi, grazie al notevole tasso di innovazione nei prodotti presentati, ci si aspetta che si riesca ad arrivare almeno al 30% del mercato campano dei potenziali clienti e al 5% del mercato nazionale. Il settore con maggiore impiego e diffusione immediata del prodotto sarà con buona certezza quello dei produttori di inchiostri da stampa offset; attualmente per questa categoria di prodotti concorrono sul mercato gli esteri ottilici di palma e i trigliceridi C8/C10, con due fasce di prezzo e due tipi di applicazione: gli esteri ottilici di palma (1.8-2.5 €/litro) sono utilizzati per inchiostri da stampa convenzionali e, rispetto a questi, i prodotti ISUSCHEM sono stimabili ormai ad un prezzo prezzo competitivo di 2.2-2.7 €/litro. I trigliceridi si utilizzano per inchiostri offset per packaging primario alimentare, e rispetto a questi, i solventi ISUSCHEM sono molto competitivi perché il prezzo medio di vendita dei trigliceridi sale a 4.5-6 €/litro. Per questa categoria di prodotto lo Spin-Off stima un volume produttivo circa 300 tonnellate per anno. L’idea alla base di questa Start Up è che gli eventuali utili derivanti dall’attività aziendale siano poi reinvestiti in ricerca universitaria e industriale, creando una sorta di circolo virtuoso di innovazione, risultati economici e risorse per la ricerca stessa, oltre, logicamente, a creare una maggiore interazione tra il mondo universitario e quello strettamente economico, al fine di una più capillare ed efficace diffusione di cultura imprenditoriale e manageriale. Le politiche di prezzo terranno conto quindi di questa duplice natura insita nella mission di uno Start Up, ovvero saranno rivolti alle fidelizzazioni di alcuni clienti, con i quali sarà svolta una attività di prezzo target da raggiungere prevedendo che la qualità del prodotto sarà molto alta e comunque commisurata alle richieste del cliente. Si procederà quindi ad identificare dei clienti obiettivo e dei prezzi obiettivo da poter mantenere nel tempo, stante le variazioni di materie prime di base. La distribuzione prevista è quella diretta per contenere i costi e utilizzare le maggiori competenze tecniche dei partecipanti allo Start Up. Fidelizzare i clienti è l’obiettivo più importante di ogni strategia di CRM (customer relationship management) e il corretto ciclo di vita del cliente prevede tre fasi: acquisizione, conservazione e sviluppo. La promozione sarà svolta su più canali attraverso le corrette strategie di marketing o per dirla in modo diverso attraverso il cosiddetto marketing strategico, secondo il quale è possibile rispondere ad esigenze di un vasto pubblico mediante elementi dinamici dei prodotti. Questa strategia di marketing sarà portata avanti utilizzando tutti i nuovi supporti per intercettare i bisogni degli utenti e per creare diffusione di brand aziendale o dei singoli prodotti/servizi. L’applicabilità del concetto si riferisce ovviamente al sito Web in se stesso e ancora di più alla sua visibilità attraverso vari canali compresi i social media, in accordo con la considerazione che un elemento importantissimo in una strategia di marketing è l’innovazione, sia dal punto di vista della creazione dell’attrattiva sia dal punto di vista del raggiungimento di un pubblico sempre più vasto. In questa ottica il social media management rappresenta l’innovazione che consente di raggiungere un pubblico anche non direttamente interessato, attraverso software sociali che sono oggi la vera piattaforma per la diffusione di advertising nonché per la vendita diretta di prodotti.

Innovazione

In possesso di titoli di proprietà intellettuale in capo all’impresa e/o ai founder e/o terzi WO2018/142320 (2018). proprietario – Brevetto per invenzione industriale N. 102017000012056 (2019) proprietario – Brevetto per invenzione industriale N. 102020000001378 (2020) depositario – Brevetto per invenzione industriale Breve descrizione degli aspetti di innovazione che caratterizzano il business dell’impresa L’innovazione apportata dalla Start Up è un approccio sostenibile sistemico per tutte le attività di azienda dalla selezione delle materie prime derivanti da biomasse di terza generazione fino alla parte economica volta ad un modello di economia circolare e completamente innestata sulle esigenze del territorio. Tutti i settori dell’azienda sono rivolti ad un approccio eco-sostenibile e a bassissimo impatto ambientale ed elevato ritorno socio-economico per lavoratori ad alto valore aggiunto e manodopera di base. Un business che ha la ricerca come motore di base e la valorizzazione dei prodotti di scarto come core business di vendita per rendere maggiormente sostenibili prodotti che attualmente sul mercato hanno un grande impatto ambientale oppure provengono da materie prime non rinnovabili. L’impresa si propone di sviluppare anche prodotti nuovi nel settore della stampa e della cosmesi attualmente non ancora presenti sul mercato.

Requisiti di innovazione tecnologica

R&S

Team Qualificato

Proprietà Intellettuale

classe di produzione
100K-500K euro
B

Leggenda Classe di Produzione
A=1-100K euro
B=100K-500K euro
C=500K-1M euro
D=1M-2M euro
E=2M-5M euro
F=5M-10M euro
G=10M-50M euro
H=più di 5OM di euro
ND=non disponibile

classe di addetti
0-4 addetti

Leggenda Classe di Addetti
A=0-4 addetti
B=5-9 addetti
C=10-19 addetti
D=20-49 addetti
E=50-249 addetti
F=almeno 250 addetti
ND=non disponibile

A
classe di capitale
50K-100K euro
5

Leggenda Classe di Capitale
1=1 euro
2=1-5K euro
3-5K-10K euro
4=10K-50K euro
5=50K-100K euro
6=100K-250K euro
7=250K-500K euro
8=500K-1M euro
9=1M-2,5M euro
10=2,5M-5M euro
11=più di 5M di euro
ND=non disponibile

prevalenza femminile
NO

Legenda prevalenza femminile/giovanile/straniera
NO: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 ≤ 50%
Maggioritaria: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 > 50%
Forte: [% del capitale sociale + % Amministratoril / 2 > 66%
Esclusiva: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 = 100%
?: Non disponibile

I dati sulla prevalenza sono riferiti al trimestre precedente

prevalenza giovanile
NO

Legenda prevalenza femminile/giovanile/straniera
NO: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 ≤ 50%
Maggioritaria: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 > 50%
Forte: [% del capitale sociale + % Amministratoril / 2 > 66%
Esclusiva: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 = 100%
?: Non disponibile

I dati sulla prevalenza sono riferiti al trimestre precedente

prevalenza straniera
NO

Legenda prevalenza femminile/giovanile/straniera
NO: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 ≤ 50%
Maggioritaria: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 > 50%
Forte: [% del capitale sociale + % Amministratoril / 2 > 66%
Esclusiva: [% del capitale sociale + % Amministratori] / 2 = 100%
?: Non disponibile

I dati sulla prevalenza sono riferiti al trimestre precedente

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